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Che differenza c’è tra convenzionale e biologico?Produrre rispettando la natura e l’uomo: con
questa finalità è nata e si è diffusa l’agricoltura biologica. Il
metodo predilige l’uso di risorse rinnovabili, il recupero ed il
riciclo. L’adozione di tecniche di lavorazione che migliorano la
struttura del terreno, l’introduzione di siepi ed alberature, le
rotazioni e l’avvicendamento delle colture, i sovesci e le
consociazioni, il compostaggio dei prodotti di scarto sono i principali
strumenti usati per mantenere l’equilibrio biologico del suolo e della
micro-fauna. La scelta dei fertilizzanti tiene conto delle preziose
funzioni vitali che la sostanza organica svolge nel terreno.
Fare agricoltura biologica inoltre significa, in base alle norme europee:
Cosa significa allevare e coltivare con metodo biologico?Produrre rispettando la natura e l’uomo: con questa finalità è nata e si è diffusa l’agricoltura biologica. Il metodo predilige l’uso di risorse rinnovabili, il recupero ed il riciclo. L’adozione di tecniche di lavorazione che migliorano la struttura del terreno, l’introduzione di siepi ed alberature, le rotazioni e l’avvicendamento delle colture, i sovesci, le consociazioni e il compostaggio dei prodotti di scarto sono i principali strumenti usati per mantenere l’equilibrio biologico del suolo e della microfauna. Nella scelta dei fertilizzanti tiene conto delle preziose funzioni vitali che la sostanza organica svolge nel terreno. Fare agricoltura biologica inoltre significa, in base alle norme europee: Nell’allevamento del bestiame il metodo biologico presta attenzione al benessere degli animali, lasciandoli pascolare in spazi aperti e limitando la densità dei capi allevati. L’alimentazione si basa su foraggi biologici e le cure devono essere omeopatiche. Che differenza c’è tra biologico e biodinamico?I Prodotti biodinamici sono ottenuti, innanzitutto, nel pieno rispetto delle norme dell'Agricoltura biologica, cioè controllati e certificati in base al Reg CE 2092/91. Inoltre devono essere coltivati rispettando i principi dell’agricoltura biodinamica derivanti dagli insegnamenti di Rudolf Steiner (1861-1902) e ormai consolidati in decenni di sperimentazione. In particolare l’azienda che pratica l’agricoltura biodinamica è considerata un organismo vivente, dove la produzione vegetale si integra con l’allevamento animale che fornisce il giusto concime per le coltivazioni. Tiene conto inoltre dei cicli astronomici e lunari nel calendario delle lavorazioni. Il terreno è trattato come un enorme laboratorio, “dinamizzato” con preparati a base di sostanze naturali e letame per incrementare la sua vitalità e le sue difese. Esiste il pesce da allevamento biologico? Il pesce non può essere dichiarato da
Allevamento biologico in quanto il Reg. 2092/91, che disciplina i
prodotti da Agricoltura Biologica, non si applica a tale tipologia di
prodotto. Possono tuttavia esistere dei Disciplinari privati, stabiliti
da Organismi di Controllo ed applicati volontariamente da alcuni
produttori.
Cosa significa carne da agricoltura biologica?Significa che la carne così etichettata è stata ottenuta da aziende biologiche in cui gli animali vengono allevati nel pieno rispetto del Reg CE 2092/91. In particolare esso stabilisce norme per il benessere degli animali, come lo spazio minimo che ogni animale deve avere a disposizione ed il tempo minimo che deve poter trascorrere all'aperto. Inoltre stabilisce che gli animali devono essere alimentati esclusivamente con prodotti da “Agricoltura biologica” (quindi non OGM) in parte coltivati nella stessa azienda, che le malattie devono essere curate con farmaci omeopatici e che non si possono usare antibiotici come trattamento preventivo. Come viene garantita la provenienza biologica di un prodotto di cosmesi (es. crema, shampoo) oppure di un detersivo (piatti, bucato, lavatrice)? Chi garantisce che gli ingredienti siano bio? Che differenza c’è tra questi e un prodotto convenzionale?I detersivi ecologici sono formulati con sostanze lavanti
(tensioattivi) di origine vegetale e sono profumati con oli essenziali
da coltivazione biologica. I detersivi tradizionali invece possono
contenere sostanze lavanti di origine petrolchimica, profumi sintetici,
sbiancanti ottici, perlanti, antischiuma, coloranti sintetici, sostanze
di origine animale, enzimi. Quali garanzie per il consumatore?La certificazione del prodotto biologico è un’ulteriore garanzia per
il consumatore. Essa viene effettuata da Organismi di controllo
autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e
Forestali in base al Regolamento dell’Unione Europea, attraverso
tecnici specializzati e analisi mirate. Il cibo biologico è più salutare di quello convenzionale? Per quali motivi?Sono sempre più numerosi i dati scientifici che comprovano che alcuni alimenti fondamentali come latte, frutta e verdura, se ottenuti con metodo biologico sono, rispetto a quelli ottenuto con metodi convenzionali, più ricchi di sostanze salutari, tra cui vitamine, antiossidanti e acidi grassi polinsaturi. In particolare è stato osservato che il latte biologico ha un contenuto più alto di acidi grassi polinsaturi e vitamine. Oltre a questi dati, c’è da tener conto anche del fatto che gli alimenti biologici freschi sono più sicuri per quanto riguarda il contenuto in nitrati e pesticidi di sintesi perché sono ottenuti con tecniche agricole che non permettono di impiegare tali prodotti. Inoltre gli alimenti biologici trasformati non sono addizionati di coloranti e possono contenere, secondo le direttive comunitarie, soltanto una piccolissima parte degli additivi permessi nell’industria alimentare convenzionale. Ricerche recenti hanno dimostrato che i bambini allattati al seno da mamme che consumano latte biologici e nei primi due anni di vita hanno consumato latte biologico hanno un minor rischio di sviluppare dermatite atopica. Da tutto ciò possiamo trarre la rassicurante conclusione che mangiar biologico non può che far bene alla nostra salute. Che cosa sono il lievito da pasta madre e il lievito da pasta acida? Che differenza c’è tra questi e gli altri lieviti?Il lievito da pasta madre e il lievito da pasta acida sono la stessa cosa. La pasta madre si ottiene facendo lievitare spontaneamente un impasto fatto di farina e acqua senza aggiungere il lievito di birra. In tal modo nell’impasto si sviluppano numerosissimi microrganismi di specie diverse che collaborano alla demolizione dell’amido in glucosio (oltre a quella del glutine) e alla fermentazione del glucosio con produzione di alcool etilico e anidride carbonica. La pasta madre, una volta prodotta, viene usata per la lievitazione dell’impasto impiegato per produrre il pane. Il pane così ottenuto è molto digeribile. Questo metodo, molto utilizzato in passato, è stato oggi sostituito da quello che fa lievitare l’impasto con lievito di birra. Il lievito di birra è un fungo microscopico, lo stesso che fa fermentare lo zucchero dell’uva nella vinificazione e quello del malto nella produzione della birra Cos’è la celiachia? Che differenza c’è fra questa e l’intolleranza al frumento?La celiachia è un disturbo che in passato veniva chiamato intolleranza al glutine per distinguerla dalla classica allergia al frumento. Nelle persone che soffrono di celiachia il sistema immunitario tratta un’innocua frazione del glutine (il glutine è un complesso proteico presente nel grano, nell’orzo e nella segale, ma non negli altri cereali) come se fosse un agente patogeno e gli scaglia contro anticorpi. Purtroppo una quota di questi anticorpi sbaglia mira e va a colpire proteine proprie del corpo umano danneggiando i tessuti in cui esse sono presenti (reazione autoimmune). Uno degli effetti immediati di quest’anomala risposta del sistema immunitario è l’atrofia dei villi dell’intestino tenue che si traduce in un cattivo assorbimento delle sostanze nutritive. Per la diagnosi di celiachia sono disponibili test specifici che sono il dosaggio degli anticorpi antiendomisio e antitransglutaminasi tissutale. L’intolleranza al frumento non ha un’eziologia (secondo alcuni sarebbe dovuta ad una difficoltà di digerire il glutine). Sta diventando sempre più frequente sia per la cattiva qualità sia per il consumo eccessivo degli alimenti a base di farina di grano. Alcuni medici propongono dei test per la sua diagnosi (citotossico, DRIA, Vega, chinesiologico), ma la loro attendibilità non è stata ancora provata scientificamente. Che cos’è il Kamut?Il Kamut (Triticum polonicum) è da considerare una specie di grano duro molto antico. I prodotti che si ottengono con la sua farina sono molto saporiti e digeribili. |



